10 Marzo, 2015
Carciofi ai quattro succhi

Durante i grandi pranzi del settecento e dell’ottocento si usava, tra una portata e l’altra, offrire intramezzi o tornagusti che servivano a pulire e rinfrescare il palato. Potevano consistere in una granita (acidula come quella di limone o profumata come quella di gelsomino) o in un intingolo dai sapori forti come questa ricetta palermitana.
La discussione sul forum, di Silvana(anavlis)
Gli Ingredienti
- 12 carciofi
- 6 cipolle dorate
- 1 bicchiere Olio evo
- 1 bicchiere succo di arancia
- 1 bicchiere succo di mandarino
- ½ bicchiere aceto di vino bianco
- ½ bicchiere succo di limone
- 4 bicchieri Acqua
- 30 g Capperi sotto sale ben lavati
- 8 Acciughe sciolte in un cucchiaio di olio
- 1 cucchiaio Zucchero
- qb Sale
Le Istruzioni
- Pulire bene i carciofi togliendo le parti dure.
- Tagliarli a metà o in quarti se grossi e metterli in acqua acidulata(con abbondante succo di limone, non incluso nell'elenco ingredienti).
- Tagliare le cipolle in fette molto sottili. Mettere i carciofi e le cipolle in un tegame e aggiungere l’olio, i succhi, l’aceto, l’acqua e poco sale.
- Cuocere a fuoco basso finché i carciofi non siano teneri, ma mantengano la loro forma (circa 15-20 minuti). Togliere i carciofi e mettere in un piatto da portata.
- Fare restringere il sugo finchè risulti piuttosto spesso. Aggiungere i capperi, le acciughe, lo zucchero (la quantità esatta dipende dall’intensità dell’aceto) e correggere il sale se necessario. *vedi nota a fondo pagina
- Versare il sugo sopra i carciofi e servire a temperatura ambiente.
Recipe Notes
*Il sugo sarà ancora più raffinato se lo si frulla - dopo si restringe sul fuoco - alla fine si aggiungono i capperi e le acciughe spezzettate finemente
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